Gentile signor Gian Franco Bardella,
avendo visto il manifesto affisso dal suo partito per le vie di Motta Visconti, avendo letto le obiezioni che (a vostro dire) rendono inaccettabile la petizione del PD sulla richiesta di nuove insegnanti per la Materna Statale, sono davvero deluso sia dallo spessore delle motivazioni addotte, sia dalla mancanza di risposte alle necessità delle famiglie di Motta che vogliono usufruire di questa struttura educativa, sia dalla discutibile scelta di boicottare un'iniziativa finalizzata solo a produrre un vantaggio tangibile di tipo finanziario alle casse del Comune e quindi alle tasche di tutti i cittadini. E questo appare veramente incomprensibile.
Non intendo sostituirmi ai politici che, a tempo debito, interverranno in proposito, ma è scorretto dire che la Materna Statale doveva essere costruita in un secondo tempo: in questi anni ho scritto mille volte che è stata la prima ad essere realizzata in quanto il Comune aveva ottenuto un finanziamento ad hoc dalla Regione; inoltre, come si fa a scrivere che «c’era quell’altra che funzionava benissimo per tutti»? Ma le pare una risposta politica di una qualche consistenza?
C’è molta differenza, oltre al non indifferente pagamento della retta di frequenza, fra le due istituzioni scolastiche, pubblica e privata, diverse in tutto, dal programma o indirizzo laico o cattolico, dagli edifici veri e propri, dalla libertà di scelta delle famiglie e via dicendo.
Che poi la costruzione di un edificio scolastico sia una presunta "colpa" da imputare ad un’Amministrazione comunale, in un momento in cui i comuni si sostituiscono allo Stato anche per pagare i pasti degli insegnanti (e figuriamoci il resto) mi sembra la più infelice fra le obiezioni che si potevano muovere.
Questo vostro manifesto non contiene le risposte che i cittadini e le famiglie del nostro paese si aspettano da voi: la presa di posizione è chiaramente insufficiente. E' noto che alcuni di voi facciano giustamente lobby per portare voti ai candidati provinciali e/o regionali del PDL intrattenendo rapporti di fiducia stabili e continuativi: i tempi sono maturi per chiedere conto ai rappresentanti eletti un segno tangibile di riconoscenza.
Cordiali saluti.
Damiano Negri
E-mail: pudivi@tiscali.it
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Rielaborazione per Pudivi Blog: Damiano Negri
Manifesto con commenti, paragoni, motivazioni e dispetti degni dei bambini dell'asilo.
RispondiEliminaFra Gioele
c'è gente che con quello che riparmia sulla retta ci paga un paio di rate di mutuo . ma lor signori , prodi scudieri fiscali , di difendere gli interessi dei poveracci non gli riesce proprio
RispondiEliminaA Motta abbiamo tanti problemi che dovrebbero avere una attenzione anche da parte del centrodestra ben maggiore di quello di avere qualche maestra in più alla scuola materna statale.
RispondiEliminaPer citarne alcuni apparsi anche su questo Blog, lavoro, sicurezza, ambiente, abusi edilizi, evasione fiscale ....
Il fatto che il centrodestra locale mi pare preferisca occuparsi invece di maestre, crocefissi e alberi di natale mi fà ritenere che il problema maggiore di Motta sia la necessità di un rapido e profondo ricambio degli attuali dirigenti del pdl.
Forse per un problema di età mi stò convincendo sempre più che gli Scamarda e i Bardella non rappresentano più adeguatamente la maggioranza degli elettori mottesi che notoriamente vota per Berlusconi.
Per quanto riguarda il delirante manifesto di Bardella penso che l'unico risultato che otterrà sarà quello di aumentare il numero dei Mottesi che andranno in Comune a firmare.
Frà Cesare
Vedo, con una qualche soddisfazione, l'indignazione sia di Damiano che di altri cittadini/frati che partecipano a questo blog. L'uscita del manifesto è davvero sconcertante, oltre che - permettetemi - stupida. Non sostenere il diritto delle famiglie mottesi ad avere una scuola statale con insegnanti statali, supera anche le aberranti 'riforme' del Ministro Gelmini che, almeno per finta, sostiene ancora la scuola pubblica (salvo poi azzerarne il valore coi tagli di bilancio). Evidente che per certa classe politica locale il diritto alla libera scelta è solo a senso unico (quello che piace a loro!) e che le famiglie possano avere garantito il diritto sacrosanto di una scuola laica e gratuita è considerato uno scherzo della Costituzione.
RispondiEliminaRicordo uno degli ultimi Consigli Comunali della scorsa legislatura, forse l'ultimo: ricordo una discussione sulla scuola materna statale e ricordo benissimo l'allora Consigliere Bertolazzi che dichiarò di essere certamente disponibile a sollecitare il Provveditorato a mandare gli insegnanti necessari.A sostenere il diritto che la scuola funzioni. Vorrei sentire la sua voce, in questi giorni, anche se certamente lui non ha nulla a che fare col PDL locale e quel triste manifesto.Difendere i propri valori è più che legittimo, negare i diritti ed i valori degli altri fa parte della incredibile politica dei nostri giorni. Ho la serenità che i cittadini di Motta siano con noi e, come ho già scritto in altre occasioni, forse uno dei motivi per cui ci hanno rieletti è anche quello di aver costruito la scuola materna statale e quello di essere persone che hanno interrotto anni di gestione confessionale della cosa pubblica.
ai talenti del pdl consiglio di convocare un'assemblea in presenza delle famiglie dei 114 iscritti alla materna statale, raccomandandogli di tornare alla materna privata: un copioso lancio di pomodori è assicurato
RispondiEliminaSono perfettamente d'accordo con chi firma in Comune per avere un maggior numero di maestre nella scuola materna pubblica.
RispondiEliminaNon condivido invece la solita predica politica contro il Governo nazionale.
Frà Indovino
gli amici del pdl non dovrebbero fare anticamera dai loro referenti regionali solo per farsi mettere in lista alle comunali e/o far fuori i rivali, ma devono fare anticamera anche per chiedere servizii per i mottesi, mottesi svegliaaaa
RispondiEliminada elettore di centrodestra sono deluso e amareggiato, si tratta di un'iniziativa sbagliata. non si fa opposizioe dicendo ai mottesi di "non accettare di firmare" perche' non mi pare che sia un contratto d'affari che qualcuno costringe a firmare ma una petizione libera, stendo poi un velo di pietà sulle motivazioni
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RispondiEliminaSembra di esseere tornati ai tempi di Don Camillo e Peppone. Quelli di Sinistra non vogliono la scuola dei preti e Quelli di Destra non vogliono la scuola pubblica!!
RispondiEliminaMa mi spiegate solo una cosa, ? Perchè la Provincia o il Provveditorato, quello che è, non ci da i soldi per le maestre ? Ne abbiamo diritto o no ? Me lo spiegate ??
DC-PCI - PCI-DC Nun te reggae più!!!!!!!
Invito gli organizzatori della raccolta firme pro scuola materna a segnalare urgentemente anche su questo Blog dove si può firmare dopo il 30 maggio.
RispondiEliminaGrazie
che schifo, non ho parole..... della serie se sei un miserabile salariato, cavoli tuoi; faccio presente che nel silenzio generalòe di lega e pdl nessuno dei due dice nulla sulla crisi delle aziende di motta.....
RispondiEliminaIl ridicolo manifesto è firmato: "Coordinamento PDL di Motta Visconti (per un Paese informato)", ma gli autori dello stesso sono "informati"?
RispondiEliminaSono informati del fatto che ci sono oltre 100 famiglie che chiedono di entrare alla scuola materna pubblica?
Sono informati del fatto che per noi il problema non è come dice frate Indovino l'eterna disputa fra Don Camilo e Peppone, ma quello di dare ai cittadini la libertà di scegliere in quale scuola mandare i propri figli?
Sono informati del fatto che il paladino difensore della scuola materna di via San Giovanni, ma soprattutto CONTRO la scuola Pubblica, quando si è presentato alle elezioni ha incassato una sonora sconfitta, essendosi ritrovato il meno votato di tutta la competizione elettorale?
(Era candidato in un'altra lista lo so, ma il concetto non cambia perchè
forse i mottesi non l'hanno seguito nella sua battaglia).
Sono informati del fatto che invece la nostra lista, che ha portato avanti con convinzione il progetto di realizzazione della scuola materna e che la sta sostenendo con ogni sforzo possibile, è stata rieletta al governo del paese?
(forse i mottesi condividono il nostro operato).
Sono informati del fatto che il loro candidato Sindaco Scamarda, ex Presidente dell'Ente Morale in una commisisone scuola materna ha affermato che L'IDEALE per Motta sarebbe che ci fossero 5 sezioni di scuola materna paritaria e 5 sezioni di scuola Pubblica? (vedi verbale del 17.1.2007)
Forse adesso ha cambiato idea?
E se il Provveditorato non nomina gli insegnanti queste 5 sezioni come le finanziamo?
Con i soldi del Comune, quindi con i soldi dei cittadini.
Forse i Signori del PdL sono i meno informati di tutti, oppure non la "contano giusta"...
Chiedono ai cittadini di non firmare la petizione.
Sperano forse in questo modo di riuscire a far chiudere la scuola? Che abbiano almeno il coraggio di dirlo apertamente, magari con dei bei manifesti, che il PdL vorrebbe la chiusura della Scuola Pubblica, che siano onesti nei confronti delle famiglie.
E che ci spiegassero poi cosa dovremmo fare dell'edificio di via Don Milani. Dovremmo forse lasciare inutilizzata una struttura nuova e attrezzata di tutto punto? Che abbiano il coraggio di esporsi e dire quello che veramente pensano invece di prendere in giro i cittadini invitandoli a non firmare e ad andare quindi contro i propri interessi.
Pazzesco oltre che ridicolo...
Maria Sada
A me non sembra che ci sia tutta questa indignazione, quelli che si sono indignati, anononimi e/o doppioni a parte, sono Il Sindaco, il segretario del PD, un 'assessore della giunta, Carlo Bianchi e Damiano Negri, ca va san dir....
RispondiEliminaFra' Francese.
Per quanto mi riguarda non mi identifico nè con Damiano Negri nè con nessuno degli altri personaggi pubblici citati dall'Anonimo delle ore 11.28.
RispondiEliminaIn tante cose anzi non esito a criticare l'operato degli attuali Amministratori come ad esempio nella ben maggiore incisività che secondo me dovrebbero dare alla individuazione e al sanzionamento dell'evasione fiscale.
Questo non mi impedisce di essere nel caso della Scuola Pubblica completamente a fianco dell'Amministrazione.
Vedremo alla fine se il numero dei Mottesi che hanno votato darà ragione all'Anonimo denigratore delle 11,28 o a chi, magari votando solitamente a destra, la pensa come me.
Mi auguro solo che in quest'ultimo caso i vecchi notabili che reggono attualmente, con miseri risultati direi, le sorti del pdl di Motta Visconti ricevano finalmente un calcio nel sedere dai loro capi.
Nell'interesse primario dei Mottesi e dello stesso pdl, sia ben chiaro.
Pace e Bene a tutti
Frà Cesare
Su quello che possa sembrare o meno all'anonimo delle ore 11,28 ciò dipende dal grado di sensibilità e conoscenza dei problemi reali del paese: non si aspetti, guardando dalla finestra, di vedere la gente inferocita coi forconi in mano... del resto, mi creda, non c'era nemmeno la gente coi forconi quando le opposizioni di allora volevano far credere che il paese fosse un Far West, in tema di sicurezza pubblica (c'erano giusto i famosi manifesti fucsia saldi a tendere strumentalmente i nervi).
RispondiEliminaPiuttosto ritengo utile rilevare due elementi, fra i contributi postati da Leonardo Morici e Maria Sada, elementi non ancora sufficientemente ribaditi all'attenzione generale. Il portavoce del PD fa rilevare giustamente quanto segue: «Se si considerassero poi tutte le nuove e giovani famiglie arrivate a Motta negli ultimi anni, ci si accorgerebbe che l’Ente morale non sarebbe stato in grado di soddisfare tutte le richieste. Si può quindi dire che quest’Amministrazione sia stata previdente nel voler mettere a disposizione una soluzione alternativa, potenziando la risposta ad un fabbisogno reale». E' vero. Io personalmente non c'avevo mai pensato. Inoltre Maria Sada aggiunge che «ci sono oltre 100 famiglie che chiedono di entrare alla scuola materna pubblica», lasciando intendere che la richiesta di questo servizio sia di gran lunga superiore alle necessità attualmente soddisfatte. Per cui, alla luce di questi nuovi elementi, appare ancora più inopportuna l'apparizione del manifesto che non offre una sola proposta utile alla gente di Motta. Grazie.
Damiano Negri
Fra' Cesare,
RispondiEliminaExcusatio non petita, accusatio manifesta.
Fra' Latinus.
O frater meus, omnium rerum rudis ignarusque, curnam aliquid nescit loqui ?
RispondiEliminaFrà Cesare
per essere un frate francese, scrivi ben male nella tua lingua: studia, se vuoi fare le citazioni (Ça va sans dire) incolto anonimo delle 11.28
RispondiEliminaNel nostro anomalo paese succede anche questo: è più garantita la scuola privata che quella pubblica.
RispondiEliminaTant'è che con i soldi dei mottaioli si finanziano le rette della privata quando nello stesso tempo
si elemosina allo stato gli stipendi per le maestre della pubblica.
Ci sembra giusto e amministrativamente corretto che un ente pubblico (comune) dia i soldi alla materna privata quando mancano
per il funzionamento della pubblica?
Questo manifesto vergogna resterà nella storia politica di Motta come simbolo della grettezza
raggiunta da questi pseudo-politici. Mandiamoli a casa, e per sempre, ad occuparsi esclusivamente delle delle loro faccende private.
Basta soldi dei mottesi alla scuola materna privata!!!
Fra Gioele
Fra l'aver come Amministratori gli attuali di Sinistra e sperare di avere quelli di Destra attualmente in lista preferisco il male minore e mi auguro restino quelli di Sinistra .
RispondiEliminaPur pieno di sofferenza in quanto sono di Destra consiglio agli attuali Dirigenti del PDL di andarsene a casa e lasciare liberi i posti. Di danni ne hanno già fatti troppi anche senza amministrare Motta. Cosa saranno capaci di fare se per sbaglio dovessero arrivare al potere?
Se non sono riusciti a mettersi d'accordo fra loro sul chi candidare cosa faranno quando dovranno decidere le sorti di Noi cittadini ?