Caro Damiano,
Ti voglio raccontare la mia giornata di Mottese nè ricco nè povero che abita in una delle tante villette monofamigliari del nostro paesello bisognose ogni tanto di un po' di manutenzione. Niente di faraonico, come forse ricordi: al piano terra giusto l'indispensabile, ingresso, salone, studio, cucina e servizi, tutto denunciato in Comune intendiamoci; nella mansardina ricavata nel sottotetto, abusiva ma non dirlo a nessuno che tanto dalla strada non si vede, un paio di camerette con il loro bel bagnetto e un locale uso guardaroba.
C'è anche un seminterrato con tutti i comfort, dove stiamo di solito, con un bel localone grande col suo camino, un bel bagno, una cantinetta per i vini e un locale grande dove io faccio i miei lavoretti, ma il seminterrato non c'entra con il Comune perchè il geometra ci ha consigliato di non dichiararlo che tanto non lo controllano impegnati come sono a verificare i Codici Fiscali (a proposito, lo sai che che quasi 40 anni dopo che hanno messo il Codice Fiscale sembra ci sia ancora qualcuno che non ce l'ha? Chissà come fanno a fargli pagare le tasse...).
Le nostre macchine (tre: il mio SUV nero che mi sono comprato quando sono andato in pensione, una vecchia Palio che usavo quando andavo a lavorare a Milano, la Peugeot di mia moglie) non ci stanno tutte in garage e allora ne mettiamo solo una dentro e due le lasciamo in strada, che non si potrebbe ma tanto i Vigili non passano mai.
Ogni tanto, succede quando c'è anche la Mini di mio figlio, lasciamo fuori tre macchine e i vicini si lamentano che fanno fatica a passare, ma cosa vogliono? Proprio loro che usano il box come lavanderia e lasciano sempre le loro macchine in strada! E poi succede solo il sabato e la domenica quando viene a trovarci mio figlio che vive da solo a Casorate in un bell'appartamento che gli abbiamo comprato con la liquidazione di mia moglie. Pensa Damiano, una vera occasione da una vedova che aveva bisogno di soldi per operarsi, pagati metà in nero... pensa che quando abbiamo fatto il rogito il Notaio non sapeva più da che parte girarsi!
A essere onesto in strada lascio anche il camper che mi sono comprato un paio d'anni fa e che usiamo per le vacanze in Liguria. Lo sò che d'inverno dovrei portarlo al rimessaggio a Binasco, ma come si fà? Ti chiedono 300 euro al mese... allora lo lascio in strada a Motta che è più comodo e non costa niente, che tanto il capo dei *** mi pare sia anche lui uno sportivo dell'Arcicaccia...
Ma come Ti dicevo, caro Damiano, oggi è giorno di spese:
da buon Mottese mi guardo intorno e per cominciare cerco qualcuno per aiutare mia moglie nelle faccende domestiche. Trovo subito una brava signora del posto che viene da noi per tutta la mattina a 9 euro all'ora. In totale fanno 27 euro.
Grazie a dio l'inverno è finito e devo rinnovare la scorta di legna. Chiamo un legnaiolo di Motta e ordino 10 quintali di legna da ardere a 12 euro al quintale. Totale 120 euro.
Già che ci sono mi metto d'accordo anche per sistemare il giardino della mia villetta. Un lavoro di un giorno di 2 persone a 20 euro l'ora ciascuna. Totale 320 euro.
Devo anche far sistemare il muro di cinta pericolante prima che il Comune di dia una multa. A Motta c'è un bravo pensionato che fa questi lavoretti per una cifra modica. Diciamo un paio d'ore di lavoro a 25 euro l'ora. Totale 50 euro.
In casa abbiamo bisogno di cambiare le zanzariere della cucina che a furia di usarle si sono rotte. Nessun problema: c'è quel pensionato che con una modica cifra ti monta due zanzariere nuove di zecca. Totale 150 euro.
Mia moglie ha l'hobby della pittura e avrei bisogno di un paio di nuove cornici. Non sono grandi opere ma servono a tenerla occupata adesso che anche lei è in pensione. A Motta c'è un bravo pensionato che per circa 50 euro ti fa una bella cornice in legno. Totale 100 euro.
La mia signora avrebbe anche bisogno che qualcuno le guardasse la sua vecchia bicicletta che usa per andare al mercato. A chi posso rivolgermi se non a quel pensionato che c'è in paese ? Già che ci sono gli faccio mettere anche due gomme nuove. Totale 60 euro.
Nel pomeriggio devo portare il cane, un bello spinone di 3 anni, dal veterinario. Di solito lo porto nel *** che lo conoscono anche se è un pò caro e una volta che gli ho chiesto la fattura per il 730 il dottore mi ha fatto un lungo discorso che sembrava un commercialista per poi non darmi neanche lo scontrino. Per la visita (più medicine) fanno altri 100 euro.
Devo poi fare la revisione della mia vecchia Fiat Palio che ha ormai quasi 10 anni e prima o poi devo decidermi a rottamarla. C'è quel pensionato vicino a casa che si prende carico dell'incombenza, cambio olio e controllo freni compresi. Totale 200 euro.
Ormai è sera, caro Damiano, la giornata è stata pesante e accendiamo la tv che c'è quel programma di Gerry Scotti che alla mia signora piace tanto, ma ci accorgiamo che non si vede niente. Adesso ricordo: ci vuole il decoder! Nessun problema: vicino a noi abita un pensionato che con una spesa ragionevole te lo monta e ti fa anche la sintonizzazione, che non sò neanche cosa sia. Totale 200 euro (abbiamo 3 televisori).
Finalmente è giunta l'ora di mettersi a tavola. Mia moglie ha fatto un bel risotto coi funghi che profuma da lontano. Da bere un bel dolcetto che prendo da un pensionato di Motta che lo fà venire da certe vigne in Piemonte. Proprio oggi me ne ha portato un paio di cassette da 25 bottiglie a 2 euro l'una. Totale 100 euro.
La giornata è finita.
Faccio due conti e mi accorgo che oggi ho speso ben 1277 euro ! Per fortuna, ridacchio tra me e me, che erano tutti in nero e non ci ho pagato sopra le tasse
......
Domani poi mi danno l'indennità di accompagnamento (900 euro, mica spiccioli ... ) per mia mamma che ha 93 anni e a essere sinceri se la cava benissimo anche da sola. Ma guarda Damiano che non sono mica l'unico che si mette in tasca l'indennità di accompagnamento dei parenti! Pensa che una mia conoscente casalinga e grande lavoratrice (in nero naturalmente) ne prende addirittura due di indennità di accompagnamento, una per il papà e una per la mamma, e poi la vedi in giro tutto il giorno per il paese.
A proposito, hai letto di quel casino che stanno facendo con le false indennità di accompagnamento che sembra che adesso le vogliono togliere ? Fanno bene, con tutta quella gente al Sud che se ne approfitta...
Prima di andare a letto voglio proprio vedere cosa c'è di nuovo sul Punto Di Vista che ci hai appena fatto trovare nella cassetta della posta. Guarda guarda, dico a mia moglie, ancora la menano con questa storia che il Comune non ha soldi: lo Scamarda si lamenta che le scuole non vengono mai finite, la Cazzola dice che l'unico modo di tirar su un po' di soldi sono gli oneri di urbanizzazione, che però fanno venire qui altra gente...
Ma perchè non fanno pagare un po' più di tasse a quel nostro vicino che fà il dirigente a Milano e chissà cosa guadagna? Hai presente? Quello che stà in una casa come la nostra e che una volta ci ha invitati anche a casa sua?
Ahh... adesso ricordo, mi risponde mia moglie, quello che non solo paga tutte le tasse ma è stato pure cosi' pirla da denunciare in Comune tutti i locali della sua casa... certo, sono d'accordissimo, che gliele aumentino a lui le tasse!
Pace e Bene a tutti
Frà Cesare
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giovedì 20 maggio 2010
Motta Visconti: la giornata nera (o meglio, "in nero") del concittadino Frà Cesare
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Confesso che non capisco molto il senso di questa mail/denuncia: che l'Italia è il paese dei furbi? beh, lo sapevamo da tempo e non avevamo bisogno del 'connivente' frà Cesare per averne conoscenza. Connivente perchè è uno di loro, connivente perchè usa altrettanti furbi per la sua elencazione di situazioni.Se abbiamo ministri che si trovano le case comprate a loro insaputa, il capo del Governo con le società offshore,la protezione civile che si fa fare i massaggi per voltare la faccia sui 'grandi eventi', cosa ci aspettiamo? Gli italiani votano questa gente, perchè sognano di diventare come loro.
RispondiEliminaQuindi? Cosa vogliamo dimostrare? Io la casa l'ho tutta denunciata. Chiedo a tutti la ricevuta fiscale e pago i contributi alla colf: non avendo nero da scaricare, preferisco scaricare le ricevute dal 730.Evidentemente frà Cesare, non fa la dichiarazione dei redditi, forse ha un conto in qualche paradiso e si diverte ad insultare la gente normale. Il suo 'conto' della giornata trascorsa in nero corrisponde allo stipendio di una persona normale. Chissà di cosa vive, frà Cesare, negli altri 29 giorni del mese?
"Signore, io dò ai poveri la metà dei miei beni e se ho rubato a qualcuno gli restituisco il quadruplo"
RispondiEliminaLuca 19.8
"Signore, io dò ai poveri la metà dei miei beni e se ho rubato a qualcuno gli restituisco il quadruplo".
RispondiEliminaLuca 19.8
Secondo me Gioele ha capito o forse ha fatto finta di capire all'incontrario quello che Frà Cesare probabilmente voleva dire.
RispondiEliminaE' chiarissimo che Frà Cesare si riferiva ironicamente ad alcune situazioni tipiche di Motta per indicare ai nostri Amministratori dove andare a prendere i soldi che mancano senza mettere le loro mani nelle tasche dei Cittadini ed in particolare di quei Mottesi che in quanto lavoratori dipendenti o pensionati ( non lavoranti in nero ) le tasse le pagano già totalmente e profumatamente.( ICI compresa se dovuta).
Siccome il discorso di Frà Cesare era chiarissimo e circoscritto volutamente all'ambito locale la risposta di Gioele mi puzza:
non è che per caso Gioele è uno dei nostri validi Amministratori che cercano sempre di mettere sul piano politico-ideologico ogni problema di Motta Visconti?
In questo caso mi permetto di fare una proposta al Sig. Gioele : perchè gli Amministratori locali non danno un robusto taglio ai loro onorari ?
Non pensa il Sig. Gioele che per una volta i politici locali dovrebbero dare per primi l'esempio anzichè continuare a menarla con quello che fanno o non fanno i politici Nazionali?
Lo sa per esempio il Sig. Gioele che i politicanti Nazionali di Sinistra , che Lui evidentemente tanto ammira, hanno appena proposto una legge per dare la pensione a tutti i politicanti Locali , come per esempio Sindaci ed Assessori, dopo un solo mandato?
Pace e Bene a tutti .
Fra' Indovino mi sa che hai proprio indovinato!!! Forse solo una piccola imprecisione. Sig.ra Gioele!!!!
RispondiEliminaCarissimo, è meglio che chiedi di cacciare la grana a quelli che si fregano i soldi e li fanno sparire nei paradisi fiscali, capito? Sei il tipico soggetto che si merita i governanti che si vota e che continua con fierezza a votare, ti manca di fare lo scudo umano del nano come l'ampiamente gratificato Capezzone e compagnia, ma si vede che a Motta il fumo gira in modo diverso. C'è la ressa per fare gli scudi umani prezzolati a difesa della casta, peggio che le selezioni per le assunzioni negli uffici pubblici, dove per un posto da geometra all'ufficio tecnico si presentano in 15.000. Di gente che non vede l'ora di vendersi, questo Paese straripa, come sulle carrette del mare che portavano qui gli albanesi negli anni 90. Ma non avete un po' di pudore? La destra vera, liberale, è sparita per eutanasia volontaria: sono rimasti i servi a sgomitare per il ricco posto al sole da leccaculo, sempre ampiamente gratificato. Ma è un'impresa che lascia l'amaro in bocca (in tutti i sensi) se il fondoschiena è quello di certi impresentabili personaggi pieni di scheletri negli armadi che dovete servilmente difendere. Ma vergogna!!!
RispondiEliminaCarissimi Fratelli e Sorelle,
RispondiEliminaintervengo per ricordare che il carico fiscale che grava sui cittadini viene in massima parte deciso a livello nazionale e che l'autonomia impositiva del Comuni è in pratica limitata, dopo la peraltro giusta abolizione dell'ICI sulla prima casa, alla sovratassa comunale e ai tributi locali sui servizi.
Dovrebbe inoltre essere chiaro a tutti che per il governo nazionale, e con esso per la politica fiscale a livello nazionale, andiamo a votare alle elezioni nazionali, mentre per il governo locale, e con esso per la politica fiscale a livello locale, ci sono le elezioni comunali.
Siccome l'argomento proposto da Frà Cesare riguarda esclusivamente le finanze locali mi sembra inutile proporre provvedimenti, come ad esempio la tassazione dei capitali esportati illegalmente, che sono ovviamente di competenza nazionale.
Oltretutto esportare illecitamente capitali all'estero richiede conoscenze organizzative, finanziarie e anche linguistiche non certo alla portata di tutti, a meno di rivolgersi alle agenzie dei soliti maneggioni che alla fin fine è quasi più conveniente comprare BTP trentennali.
In pratica, e chiudo la parentesi, i capitali all'estero li può lasciare solo chi li produce li' e cioè chi ha un'attività imprenditoriale o professionale all'estero : non so quanti personaggi di questo livello possano avere la residenza in un paese come Motta Visconti ma sicuramente non sono in numero tale da risanare, ammesso di riuscire a stanarli, le esauste casse comunali.
Ben più consistenti e significativi anche come buon esempio per i cittadini sarebbero invece secondo la mia modesta opinione i risparmi che si potrebbero ottenere con un robusto taglio agli onorari degli amministratori comunali anche in considerazione del fatto che i suddetti onorari (cospicui ed esentasse) si sommano spesso a stipendi e guadagni della normale attività.
Sempre che, per motivi forse ideologici che sfuggono alla mia concezione di buona amministrazione locale, non si voglia intervenire sugli abusi edilizi, sul sommerso, sul nero e sui furti ai danni degli invalidi veri.
Pace e Bene a tutti.
Frà Gaudenzio
Mi spiace deludere i vari frati, ma non sono un amministratore locale, ma solo un cittadino che trova difficoltà a divertirsi nel leggere queste provocazioni. Come ho detto nella mia risposta, lo sappiamo tutti che l'italia è fatta dai furbi e Motta, certanemente, ne è altrettanto piena. però finchè chi ci governa fa ponti d'oro ai furbi, scudi, condoni, leggi fatte apposta per questi bei personaggi poco cambierà. credo solo di poter dire che i comuni, questo l'ho letto su molti articoli di giornale (vedi Milano con lo scandalo dello scorso anno per i buoni mensa) possono solo segnalare alla guardia di finanza le situazioni, ma non sono la guardia di finanza e nulla possono se la guardia di finanza non scopre gli evasori. Quello che invece i frati sicuramente capiscono all'incontrario, o fanno finta di non capire, è che ognuno di noi può fare la sua parte. Basta andare dal negoziante, dal veterinario, dal meccanico, dal dentista e così via che ci da la ricevuta fiscale. invece ci fa comodo, anzi vi fa comodo, non chiederla ed ottenere lo sconto. così il frate ci guadagna e l'altro non paga le tasse.se ognuno cominciasse a fare la sua parte molte cose cambierebbero, ma così non è e infatti la gente vota Berlusconi
RispondiEliminaper gli stipendi dei politici locali non so cosa dire: dovrebbero essere dati pubblici e credo facilmente verificabili. per quanto riguarda quelli nazionali,provinciali e regionali di destra e di sinistra,sono semplicemente una vergogna. un'insulto alla gente che come me guadagna uno stipendio normale paga le tasse e le fa pagare ogni volta che spende dei soldi.
Cara Gioele,
RispondiEliminavedo che sei mattiniera come me umile fraticello (non sò gli altri) e questo non può che farmi piacere perchè sono le ore del mattino quelle che meglio cantano la gloria del Signore.
Per quanto riguarda il tuo ultimo intervento devo dirti che sono quasi completamente d'accordo con te.
Sono d'accordo ovviamente che stipendi e privilegi dei politici di tutti i livelli fanno semplicemente schifo e sono certo che questa gente dovrà renderne conto al Signore.
Allibisco anzi nel leggere che un partito che dovrebbe essere vicino ai lavoratori si è fatto portavoce di una leggina per dare la pensione agli amministratori locali dopo uno o due mandati !
Sulle eventuali segnalazioni di inadempienze fiscali dei Comuni agli organi competenti osservo solo che non mi sembra che finora, come tutte le cose dove azioni e responsabilità non sono chiare, abbiano dato risultati eccezionali.
Vedremo con le nuove leggi che pare vogliano premiare i Comuni che intevengono concretamente per colpire l'evasione fiscale.
Li' si vedrà secondo me se siamo amministrati da persone che non guardano in faccia a nessuno o se comprensione e tolleranza saranno in funzione delle lacrime e delle ideologie.
Di certo credo converrai anche tu che non è giusto che chi già paga tutto quello che deve pagare si veda ulteriormente salassato solo perchè le Autorità preposte non riescono (o non vogliono, tanto per fare un esempio, a individuare chi butta la sua immondizia nei prati o intasa le già strette strade di Motta perchè usa il suo box come locale hobby.
Non è giusto, per essere chiari, neanche se questo qualcuno costretto a pagare di più fosse Berlusconi in persona.
Faccio invece un commento sulla tua idea che dovremmo rivolgerci tutti solo a chi ci dà la ricevuta fiscale che cosi' risolviamo alla radice il problema del sommerso e del nero.
Vedi Gioele, se ti comporti cosi' in Germania o in Inghilterra probabilmente vieni considerato una persona normale, ma se lo fai in Italia come minimo vieni considerato un arrogante e poi non trovi più nessuno che viene a ripararti il bagno quando ne hai bisogno.
Ma non credere che i tedeschi siano cosi' perchè sono più onesti di noi: semplicemente li' se sgarri paghi e non serve a niente piangere che hai dieci figli da mantenere o la nonna malata (che poi sono quasi sempre balle raccontate da chi viaggia in mercedes).
Più efficace invece beccare uno di quei pensionati che "arrotondano" la pensione con "lavoretti" in nero da 25 euro all'ora (che fanno un paio di stipendi in più al mese, come sai), e che cosi' facendo tolgono pure posti di lavoro ai nostri ragazzi, non ti pare ?
Mi spiace infine che tu non ci abbia ancora detto cosa ne pensi di chi intasca indennità di accompagnamento e pensioni di invalidità non dovute, privando cosi' di una assistenza più decorosa quelli che invece ne hanno realmente diritto e bisogno.
Cosa proponi per individuare i responsabili di questo scandalo e recuperare alla collettività i soldi rubati ?
Pace e Bene a tutti
Frà Gaudenzio
Per rispondere a Mariuccia mi sento di dover concordare sul fatto che ci meritiamo i politicanti che abbiamo votato ma mi preme rammentare che è altrettanto vero che a Motta governa ed amministra i soldi di tutti proprio la parte minoritaria dello schieramento politico nazionale.( quindi non la parte maggioritaria dei votanti)( non mi interessa per merito o demerito di chi )
RispondiEliminaIn ogni modo proprio per questo motivo mi aspettavo un più solerte e preciso atteggiamento degli Amministratori nel rispetto dei cittadini e delle loro varie istanze riguardanti i loro problemi invece mi trovo sempre a dover discutere di fatti nazionali senza mai poter veramente affrontare i problemi locali nel modo semplice, diretto e risolutivo che dovrebbe convenire ai cittadini di una piccola Comunità quale Motta.
Non mi interessa l'ideologia nazionale e partitica ma semplicemente la discussione su problemi locali e qualunque proposta mirata alla risoluzione dei nostri problemi di cittadini Mottesi è ben accetta.
Sono ben felice di partecipare ad una discussione costruttiva su qualunque problema esposto ironicamente da Frà Cesare purchè venga eliminato dalla discussione ogni aggancio alle politiche Nazionali e si discuta semplicemente nel merito dei problemi esposti.
Come già evidenziato da altri partecipanti al Blog perchè qualcuno non ci dice quanti sono i Cittadini residenti a Motta e quanti sono invece quelli che pagano regolarmente la tassa sui rifiuti?
E' così difficile confrontare gli elenchi delle fatture del Gestore del servizio con gli elenchi dell'anagrafe Comunale e fare una semplice verifica numerica?
E' un solo esempio ma come detto da Frà Cesare potremmo spostare la discussione su ogni altro argomento proposto.
Grazie per l'attenzione ed un augurio di pace e tranquillità a tutti.
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
RispondiEliminami pare difficile non collegare qualsivoglia discussione a ciò che fa il governo di Roma ( e quindi i suoi partiti)perchè tutto quello che avviene in Parlamento ricade direttamente o indirettamente sulla nostra vita e nelle nostre tasche. Se Tremonti ci metterà la tassa sulla sanità, o taglierà altri fondi agli enti pubblici, o bloccherà gli stipendi e le pensioni stile Grecia di nuovo noi dovremo pagare. io non so come risolvere il problema dei falsi invalidi o delle pensioni imbroglione: so che con le mie tasse pago dei funzionari dell'INPS che le pagano alle persone. credo tocchi a loro, immagino ai medici verificare se uno ne ha diritto o no. io non ho sentito da nessuna parte della legge delle pensioni che dice frà Cesare, se esiste è una porcheria. Ma il paese è marcio dal manico e come ho già detto l'altro giorno quasi tutti rubacchiano per quel che possono e sperano di diventare tutti dei Berlusca. In ultimo, caro fra Cesare, puoi continuare a sostenere che io sono un'altra persona: riesci solo a far sorridere mia moglie e gli amici che mi conoscono.
RispondiEliminaPape Satàn, pape Satàn aleppe
RispondiElimina… Moltissimi uomini di Chiesa (specialmente preti e religiosi francescani) furono protagonisti, durante il periodo degli ustascia, di crimini orribili contro i serbi ortodossi. La collina di Petricevac è il luogo dove sorgeva il monastero in cui viveva il francescano padre Miroslav Filipovoc Majstorovic, denominato “frate Satana”, appellativo che si era guadagnato guidando il “Campo della morte”, un campo di concentramento dove sono state uccise migliaia di persone tra serbi, zingari ed ebrei durante la Seconda guerra mondiale. All’uccisione di molte di esse Majstorovic provvedeva personalmente.
La maggior parte di questi massacri, oltre che nei campi di sterminio, avvenne nelle strade, nei villaggi, ovunque sotto gli occhi di tutti. Una follia omicida istigata dalla stampa cattolica e dai vescovi tuonanti dai pulpiti all’eccidio. Bande di assassini comandate da preti e da frati. Ai malcapitati prigionieri veniva imposto di abiurare e di convertirsi al cattolicesimo. Conversioni collettive dopo le quali seguiva l’eccidio con i carnefici che gridavano: “Avete salvato l’anima, ma il vostro corpo ci appartiene”.
In quel contesto l’orda ustascia distrusse 292 chiese ortodosse, i cui beni vennero incamerati dalla Chiesa cattolica. Centinaia i religiosi ortodossi uccisi insieme ai cinque vescovi di questa chiesa. Ogni esecuzione un atto di efferata crudeltà. Valga per tutte la descrizione della fine di uno di questi: monsignor Dobrosavljevic, vescovo di Ototac, fu catturato con il figlio. Furono condotti vicino ad un pozzo e il ragazzo fu fatto a pezzi, a colpi di accetta, davanti agli occhi del padre, costretto a guardare. Furono quindi strappati al vescovo i capelli e la barba e, cavatigli gli occhi, venne finito a colpi di scure…
Come al solito condivido l'opinione di Gioele sulla necessità di una maggiore uniformità di obiettivi tra Governo nazionale e Amministrazioni locali.
RispondiEliminaMi sembra però che la manovra finanziaria appena varata dal Governo nazionale vada proprio nel senso di costringere i caporalati locali ad allinearsi alle direttive della grande maggioranza dei Cittadini italiani.
Mi sfugge invece il legame tra la triste storia raccontata da Pluto e il dovere civico di colpire l'evasione fiscale o i falsi invalidi o i loro ancor più falsi accompagnatori.
Il Vangelo dice che i ladri devono restituire il quadruplo alle loro vittime e non di lasciarlo in eredità a frati e preti e neanche al partito.
Pace e Bene a tutti
Frà Gaudenzio
ma combattere gli evasori,i falsi invalidi non dovrebbe essere un compito quotidiano di chi ci governa? invece, ma guarda un po', Giulio lo ha messo nel decreto ammazza italiani di ieri. proprio una prova di serietà e di buon governo. la cricca non finisce mai di stupire e di farci vergognare di essere italiani
RispondiEliminaIl taglio sugli stipendi d’oro dei boiardi di Stato sarà tra le misure della manovra. Resta «ballerina» la franchigia: il prelievo potrebbe essere del 10% oltre i 75mila euro lordi di emolumenti annui, oppure (ultima ipotesi) oltre i 100mila. In questo secondo caso sarebbero coinvolti soltanto i dirigenti di prima fascia, mentre sarebbero «salvati» quelli di seconda. Le ultime indiscrezioni sulla finanziaria sono filtrate da un incontro (informale) tra le parti sociali - esclusa la Cgil - e il ministro Giulio Tremonti nella sede del ministero del Lavoro. Presenti all’incontro anche Roberto Calderoli e Maurizio Sacconi, oltre che il presidente Inps Antonio Mastrapasqua e il direttore delle Entrate, Attilio Befera. Non sarà solo la dirigenza a pagare il conto alla crisi (e alle casse vuote di Tremonti). Come annunciato da Roberto Calderoli, anche i politici sono nel mirino. Si studia un taglio agli stipendi di ministri e sottosegretari del 10%. il doppio di quanto annunciato. I presidenti di Camera e Senato Gianfranco Fini e Renato Schifani si dichiarano disponibili a fare altrettanto per i parlamentari. Romano Prodi fece il 30% per i suoi ministri, e senza crisi. Fin qui le misure-civetta. Che per la verità sono destinate a non contribuire in modo rilevante sulle entrate dello Stato. Servono solo a far ingoiare tutto il resto ai lavoratori. Contratti dei pubblici fermi al livello del 2009. Non congelati: proprio cancellati. Si perderanno e basta. Addio aumenti per oltre tre milioni di lavoratori. Le ultime voci assicurano che gli scatti di anzianità della scuola non saranno toccati: ma la certezza non c’è ancora. Per il centrodestra si tratta del contributo dei pubblici alla crisi, dopo che i lavoratori privati hanno subito lunghi mesi di cassa integrazione. Sta di fatto che si mettono le mani nelle tasche di lavoratori che spesso non superano i 1.300 euro mensili. Nel frattempo il premier continua a dirsi ottimista.
RispondiEliminaResta sul tavolo il corposo capitolo della previdenza. Si conferma l’ipotesi di chiudere due finestre di uscita per la vecchiaia e una per l’anzianità. Queste misure sono allo stato le uniche strutturali. Anche sulle pensioni c’è l’una tantum sugli assegni d’oro (pari a 8 volte il minimo), ovvero un prelievo pari al 10%. Altro possibile risparmio dovrebbe arrivare dalla sforbiciata agli assegni d’invalidità. Sulla sanità, oltre i risparmi sulla spesa farmaceutica, spunta l’ipotesi della reintroduzione del ticket sulla diagnostica che, di conseguenza, verrebbe reintrodotto dal 2011 con un risparmio per le casse dello stato di circa 850 milioni di euro.
La scure della manovra si abbatte anche sugli enti locali. Arrivano 2 miliardi di tagli per due anni per le Regioni e altrettanti per i Comuni, per un totale di 4 miliardi per il biennio.
La stretta si somma ai tagli già previsti dalla manovra triennale del 2008. D'altronde un taglio delle risorse a Regioni e Comuni è prevista dallo stesso federalismo demaniale a fronte del trasferimento alle autonomie locali dei beni immobili. Risparmi sono attesi anche da una razionalizzazione degli enti. Le ultime notizie danno come probabile la fusione tra Isae e Isfol. Un compito di primo piano è riservato all’attività di lotta all’evasione. «In un momento difficile come questo, - dice il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera prima di andare nel pomeriggio da Tremonti - o lo Stato riesce ad incidere profondamente sull'evasione fiscale, o si mantiene elevato il rischio di difficoltà per il Paese». Ma dalla Corte dei Conti arriva il monito: dopo lo scudo, difficile parlare di lotta all’evasione.
Francamente mi stupisco che, visto l'indubbio spessore degli argomenti trattati e sicuramente dei partecipanti che - con passione e, credo, competenza, - stanno intervenendo ripetutamente a questo post, non si smetta di mascherarsi dietro tutti questi variopinti (ma anche un po' spiazzanti) pseudonimi. Usiamo il blog in modo costruttivo: mandatemi dei post che possano essere di pubblico interesse, noi li pubblicheremo con molto piacere e sicuramente ciascuno troverà più interessante replicare con le proprie generalità anziché fingersi frati, anonimi e via discorrendo. Grazie.
RispondiEliminaDamiano Negri
Dopo tante indiscrezioni apparse anche su qs topic finalmente cominciano ad arrivare le prime notizie certe sulla manovra finanziaria. Per quello che riguarda il nostro discorso la più importante mi sembra quella che i Comuni avranno a disposizione le dichiarazioni fiscali dei Cittadini e potranno contribuire agli accertamenti fiscali. Molte delle problematiche discusse nel topic potranno cosi' essere risolte. Mi auguro che gli Amministratori comunali (non solo quelli di Motta beninteso) colgano l'occasione per rendere pubblici i 730 attestanti i loro redditi complessivi, e non solo quelli certificati dai CUD relativi alle loro indennità come Amministratori comunali, contribuendo a una esigenza di trasparenza sempre più sentita dai Cittadini.
RispondiEliminaHo letto sul suo blog l'invito a discutere in prima persona gli argomenti del topic di fra Cesare: non me ne voglia ma non penso di aderire al suo cortese e comprensibile invito, da tempo ho deciso di non partecipare a discussioni telematiche col mio nome. Il motivo è che finisco poi per appassionarmi alla discussione e qualche volta si finisce col litigare rovinando stupidamente amicizie consolidate... è forse meglio così...
RispondiEliminaFrà Cesare
Ma caro Damiano spiegami una cosa:
RispondiEliminache differenza fa per i partecipanti al tuo Blog sapere se Fra Cesare si chiama Rossi o Bianchi ?
Mi sembra che l'importante sia il merito degli argomenti proposti !
(cit.)"che differenza fa per i partecipanti al tuo Blog sapere se Fra Cesare si chiama Rossi o Bianchi?"
RispondiEliminaLa differenza c'è eccome! Mettere il proprio nome e cognome vuol dire assumersi la responsabilità di ciò che si dice e si scrive. L'abbiamo ripetuto varie volte, specie a chi, come chi scrive "LiberaMENTE", si diverte a sparare menzogne!
Volete fare un discorso politico? Metteteci la faccia, altrimenti evitate, così non rischiate di "rovinare stupidamente amicizie consolidate (cit.)"...
Leonardo Morici
Facendo riferimento a quanto già scritto sul blog, in altra pagina di discussione
RispondiElimina(http://pudivi.blogspot.com/2010/05/motta-visconti-il-sindaco-laura-cazzola.html),
e sempre con riferimento all'incredibile (inteso nel senso di poco credibile) interesse degli anonimi frati ai nostri 730, posso solo assicurare tutti che la sottoscritta non rientra tra le casalinghe (forse questa è già una risposta...) di cui sono stati trovati i 'tesoretti' in Svizzera per miliardi di euro, nella maggioranza provenienti dalla operosa Lombardia . Mi auguro che anche i frati, sempre meno dediti alla meditazione, possano garantire il medesimo status tributario.
Non credo che nessuno tranne forse i vicini di casa abbia un particolare interesse a conoscere la situazione economica e professionale di una casalinga o di un pensionato senza ambizioni politiche.
RispondiEliminaBen diverso è invece il caso di chi si candida a cariche pubbliche o addirittura occupa cariche pubbliche.
Credo che per un cittadino elettore faccia differenza sapere per esempio se il candidato sindaco è un affermato imprenditore o un attivista politico oppure se il candidato alla gestione dell'edilizia è un professore universitario di urbanistica o un proprietario terriero.
Ben venga quindi la divulgazione dei 730 e dei curriculum dettagliati dei candidati di tutti i colori alle prossime elezioni nazionali, regionali, provinciali, comunali e pure di quartiere se ci sono.
Idem per chi vorrebbe vedere i nomi e cognomi di chi scrive sul Blog : un conto è un fraticello che parla a titolo personale e un altro è un politicante professionista che decide come spendere i nostri soldi.
Delle opinioni del fraticello me ne posso anche fregare e quindi per me può anche rimanere anonimo.
Di quelle del politico nò.
Io invece non ho molto capito cosa intende fare il sig. Sindaco per individuare chi pur avendo la residenza a Motta Visconti non è neppure iscritto agli elenchi della raccolta dei rifiuti. E' troppo difficile confrontare i nomi dell'annagrafe comunale o dei residenti in un condominio con quelli di chi paga la nattezza urbana ?
RispondiEliminaSe un'idea è buona lo è indipendentemente da chi l'ha avuta e divulgata .Per discutere tale idea non è necessario qualificarsi ma semplicemente avere un'altra idea o un argomento simile ed inerente che possa apportare un contributo, se possibile, migliorativo alla stessa idea.
RispondiEliminaSe il Sig. Morici Leonardo ha qualche buona idea relativamente ai casi limite esposti da Frà Cesare allora la esponga senza timori sul Blog e contribuisca all'accrescimento culturale dello stesso e dei suoi partecipanti.
Personalmente ritengo per esempio che un maggior controllo preciso e qualificato sugli appalti pubblici del Comune possa riservare sorprese e permettere un miglior servizio per tutta la cittadinanza.Una migliore, più incisiva e diretta nel merito delle questioni comunicazione ed esposizione al Cittadino cercandone sempre il coinvolgimento possa essere di aiuto all'instaurazione di un dialogo più sereno con le istituzioni Comunali.
Posso assicurare a Fra Indovino che l'unica sorpresa che può discendere da ".. un maggior controllo preciso e qualificato sugli appalti pubblici del comune..." è che questi sono trasparenti ed inoppugnabili, come forse non è mai capitato.
RispondiEliminaTriste e squallido sistema quello di insinuare dubbi sulla correttezza dei funzionari comunali (stranamente tipico degli anonimi scrittori di Liberamente, evidentemente Fra Indovino è un loro fan o uno di loro). Come ho già consigliato a queste amene persone, se lei ha delle prove la Procura della Repubblica la riceverà sicuramente. Diversamente, continui a dissertare da anonimo, ma rispetti l'impegno di chi lavora per dare le migliori risposte possibili ai mottesi.
Ringrazio il Sindaco per la sua sempre puntuale attenzione che dedica agli interventi dei Cittadini ed in particolare a quelli di un povero frate.
RispondiEliminaRitengo di dover precisare cosa intendevo dire parlando di Appalti Pubblici scusandomi per l'imprecisione precedente dovuta alla mia scarsa familiarità con la terminologia burocratica.
Fra Indovino da persona pratica si riferisce alla parte funzionale e di controllo anche in corso d'opera di un servizio o di un impianto e non certo alla parte Amministrativa per la quale non ha difficoltà a professarsi ignorante.
Augurandomi di aver chiarito il malinteso auguro a tutti una prospera giornata.
Fra Indovino