«Siamo dalla parte di Chiara, solidali e vicini ai suoi genitori. E non vogliamo si alimenti il sospetto su Alberto. Né pretendiamo a tutti i costi un capro espiatorio senza prove evidenti. Ecco perché è stata inviata una lettera alla famiglia Poggi dall’assistente dell’oratorio, don Samuele, a nome della società sportiva. Chiediamo inoltre che la giustizia si impegni ancor di più per arrivare alla verità».
È la parte saliente della lettera-comunicato con cui la parrocchia di Motta Visconti si pronuncia in merito ai cori ispirati al delitto di Garlasco che sarebbero stati intonati sul campo di calcio del suo oratorio, nella finalissima del Campionato provinciale categoria allievi di domenica 8 maggio, tra il Cdg Motta e il Garlasco.
La lettera è firmata dal parroco, Don Gianni Nava, a nome della Polisportiva CdG, dell’oratorio e della comunità parrocchiale. «I primi a essere indignati siamo noi — si legge —. Ci dissociamo e condanniamo chi, come voce isolata, becera e ingiuriosa, potrebbe aver farneticato grida infamanti e imbecilli».
Segue la smentita: «Durante la gara non è mai stato pronunciato nulla di quanto riportato dai giornali — scrive il sacerdote —. Anche il referto arbitrale, diramato dalla Federazione Calcio di Pavia, non lascia emergere niente. Non si può accertare se qualche idiota, a fine partita, ha urlato frasi vergognose, ma certamente non quello che è stato scritto». Lo confermerebbe un filmato in cui solo due ragazzotti avrebbero gridato una frase con i nomi di Chiara e Alberto.
Tratto da "Il Giorno" di mercoledì 18 maggio 2011
- - - - - - -
© Pudivi Blog
Pudivi.it è più di un semplice blog...
. . . . Pubblica su questo blog la tua opinione! Mandaci il testo per creare un nuovo post all'indirizzo e-mail pudivi@tiscali.it
giovedì 19 maggio 2011
La Parrocchia scrive alla famiglia Poggi
Etichette per le ricerche
Motta Visconti,
Oratorio San Luigi,
sport
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
0 opinioni dei lettori:
Posta un commento